Then why did you direct people to the Amanda fan site showing just the three 'defence' wounds, when we were talking about numerous knife prick wounds.
You tried to make out this was untrue and your citation was the sum of it.
Why do you think facts change depending where they are posted? The reference was to an undisputed court document illustrating the wounds. You have to understand most people unlike you do not make stuff up. If it makes any difference you can have the same facts from the prosecution pathologists referenced to a different web site. The facts remain the same three cuts on the hands. (Ten knife wounds in total).
Lalli (
http://themurderofmeredithkercher.com/Luca_Lalli's_Testimony)
"Dovrebbe essere il terzo dito, era il polpastrello del primo dito. Polpastrello del primo dito della mano destra, mentre alla... faccio (inc.) della falange, della prima falange del secondo dito della mano sinistra era presente questa piccola area, questa piccola lesione che interessando, interessando gli strati superficiali dell'epidermide può essere considerata una piccola soluzione di continuo....
da strumento non meglio indicabile, quindi astrattamente compatibile con l'uso della... con l'uso della mano, cioè, con un afferramento, con l'uso della mano, più... Più, ecco, c'erano delle lesioni sul palmo della mano destra che erano piccole lesioni, e parliamo delle foto presenti alla pagina 34, sono piccole, piccole lesioni molto molto modesta come lesività, piccole lesioni comunque compatibili con l'azione di uno strumento da punta.
GCM:
Scusi, per la collocazione di queste, di questi segni di lesione...
LL:
Sì.
GCM:
Lei prima diceva non c'è stata...
LL:
Il palmo della mano.
GCM:
Sì, non c'è stata attività difensiva della vittima, ecco, si può interpretare...
LL:
Allora, l'attività difensiva nell'ambito di una risposta ad uno strumento da punta e taglio, sì, questa può essere qualificata come possibile difesa, come possibile azione di difesa, anche se in genere vengono descritte nella difesa, soprattutto di una azione portata in essere con colpi magari reiterati, vengono descritte nel senso che si rilevano lesioni da difesa molto più importanti, a livello delle mani, che cercano di bloccare lo strumento che porta l'offesa; comunque essendo queste delle lesioni localizzate al palmo della mano, sono compatibili con lesioni che si possono creare nel momento in cui uno cerca di opporsi allo strumento vulnerante.
GCM:
E questo può dirsi anche intanto che... a quella a pagina 35 al dito, al falange?
LL:
Sì, astrattamente sì, come l'avevo indicata, quella a pagina 35 sì.
FM:
Le lesioni, quelle che stavamo vedendo sulle mani, e in generale le lesioni da difesa, nella sua esperienza, sono proporzionate all'offesa, in quel momento, esistente da cui ci si difende?
LL:
Bisogna vedere le posizioni...
FM:
Mi spiego: di fronte ad una serie di piccole offese o comunque contenute offese effettuate con la punta del coltello per difendermi, per cercare di allontanarlo, quindi non sto parlando delle ferite principali e soprattutto di quella principale sul collo, ma di quella, ad esempio, sulla guancia eccetera, eccetera, posso difendermi con la mano e ricevere quindi corrispondenti offese sulla mano, così come evidenziato?
LL:
Sì.
FM:
Cioè c'è una proporzionalità tra la lesione da difesa e la lesione da offesa?
LL:
In genere la proporzionalità deriva dalla dall'intensità dell'offesa, ovvero più l'offesa è intensa, quindi portata con colpi reiterati e violenti e più... e c'è capacità di difesa maggiori sono le lesioni da difesa. La proporzionalità se si vuole parlare di proporzionalità è questa.
FM:
Certo. E la minima consistenza di queste lesioni sulle mani, può derivare anche dal fatto che in quel momento fossero presenti più persone? E...
LL:
Io, personalmente non sono in grado di rispondere su questo, perché è... Non c'è una, a mio giudizio, corrispondenza tra la lesione sul... tra la lesione sull'organismo cioè la lesione obiettivabile e il dato circostanziale non noto. Quindi, io non me la sento di rispondere in questi termini e sotto, diciamo, il profilo interpretativo."