Pertanto credo che... ora a integrazione, il collega Magnante è precisissimo, Presidente, per tornare al discorso dell’HIV, noi abbiamo trovato i riferimenti. Stanno nel diario. Nel diario a pagina 33, sequestrato, lei parla che “la scorsa notte” – parliamo del 22 novembre 2007, quindicesimo giorno, questo è il suo diario personale – “la scorsa notte, poco prima di andare a letto mi hanno fatto scendere per vedere ancora un altro dottore; aveva i risultati di un test che mi aveva fatto, secondo i quali ero positiva all’HIV; mi ha anche detto di non preoccuparmi perché potrebbe trattarsi di un errore; mi faranno il test la prossima settimana. La mia testa, un atroce mal di testa, come mai? Sono in prigione per un crimine e potrei anche avere l’HIV. Voglio sposarmi, voglio avere dei bambini, voglio creare qualcosa di positivo, voglio diventare vecchia, voglio il mio tempo, voglio la mia vita. Perché tutto questo? Non riesco a credere”. Ecco la lista delle persone con cui ha avuto... quindi c’è un riferimento ben preciso su questo. E la circostanza viene anche riferita alla mamma, quindi c’è l’intercettazione e c’è anche la deposizione del 19/06 del 2009, pagina 83, di Edda Mellas, che è la mamma, la quale anche lei dice che appunto la figlia avrebbe riferito, confidato, che in carcere a un certo punto gli hanno fatto un accertamento medico ed è risultata positiva all’HIV. E poi spiega che poi in realtà il problema si è risolto. Quindi la circostanza viene provata da questi elementi.
PRESIDENTE – Sì. Ora, mi scusi l’interruzione, ma volevo chiarire questo aspetto perché non vorrei si desse l’impressione, o aver dato l’impressione di essere, come dire, estremamente pignolo su questioni di certificati. Ma siccome se Dio vuole è tutto registrato, possiamo risentirlo se vogliamo...
AVV. DALLA VEDOVA – No...
PRESIDENTE - ...nella parte della sua arringa, si capiva che vi erano state due analisi fatte, si capiva, per ottenere delle informazioni dalla Amanda Knox e poi, una volta ottenute le informazioni, si era tranquillizzata la Amanda Knox sul fatto che non era più sieropositiva. Ora, siccome tutta questa attività, se fosse avvenuta, e mi pare di capire che non è avvenuta, con queste finalità, avrebbe dei profili di rilevanza penale, e questa Corte...
AVV. DALLA VEDOVA – Certo.
PRESIDENTE - ...aveva l’obbligo...AVV. DALLA VEDOVA – Certo.
PRESIDENTE - ...di segnalarli , io ho voluto chiarire questo aspetto, perché poi verba volant, scripta manent.Il verbale è qualcosa che deve corrispondere alla realtà. Oggi, ora viene fuori in maniera molto esatta, che fu fatto quindi un accertamento su Amanda, che fu sbagliato, come tante volte capita, fu ripetuto e fu... e queste notizie provengono da Amanda Knox. Adesso è chiarito l’aspetto, ma non era un’attività, come dire, cervellotica della Corte.
AVV. DALLA VEDOVA – No.
PRESIDENTE – Era per non ritrovarsi poi nella spiacevole situazione, in Camera di Consiglio, di dover decidere che cosa fare di un verbale. Ecco, non volevamo trovarci in questa spiacevolissima situazione. Bene. Detto questo, prego